C.M.C. Centro Medico Cerva

4.515 visite | Centro Privato di fecondazione assistita

Il Centro Italiano Fertilità e Sessualità ha iniziato la sua attività di diagnosi e trattamento delle coppie infertili nel 1984 a Firenze.
Nel 1986 viene aperta la prima sede a Milano che dal 2000 prende il nome di Centro Medico Cerva, livello I.
Lo staff è composto da ginecologi, andrologi, psicologi e biologi che lavorano in equipe nella stessa sede orientati al benessere sessuale e riproduttivo dell’uomo e della donna.
Il Centro è formato da un gruppo che da molti anni si occupa di assistenza alle coppie infertili: vengono unite le risorse scientifiche e l’entusiasmo in un progetto che si propone di offrire alle coppie con difficoltà riproduttive una guida e un sostegno lungo il percorso della ricerca di un figlio.
Questa ricerca è una strada in salita, per alcuni più che per altri; il team conosce le difficoltà che si prospettano alla coppia ed è consapevole delle esigenze emotive e relazionali delle persone che si confrontano con questo problema.
Per questo, insieme a tutta la competenza viene messa in gioco la disponibilità all’ascolto e la sensibilità: l’impegno è quello di condividere i sogni e i progetti delle persone che si rivolgono al Centro, e di essere al loro fianco anche nei momenti di difficoltà e di insuccesso dei trattamenti.

Servizi

L’attività ambulatoriale del Centro Cerva ha una struttura modulare.
I moduli sono rappresentati dalle 4 aree tematiche principali (Donna, Uomo, Fertilità, Sessualità) che costituiscono la sfera della riproduzione umana.
Ogni modulo nel suo specifico è definito dalla presenza di specialisti e da un ventaglio di servizi e prestazioni.
Il valore della struttura modulare risiede nella facilità di interazione tra vari moduli sul piano riproduttivo e nella capacità di ogni modulo di approfondimenti diagnostici e terapeutici monotematici.

Colloquio Preliminare
Il colloquio preliminare è indispensabile al primo approccio alla coppia infertile.
Le linee guida della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita sottolineano la necessità di un’anamnesi accurata ed un corretto esame obiettivo.
Durante questa fase può emergere un’eventuale causa di infertilità/sterilità che focalizza le successive valutazioni diagnostiche sui fattori probabilmente responsabili della infertilità stessa.
Il percorso e la durata degli accertamenti devono tenere conto dei desideri della coppia, dell’età della donna, della durata della sterilità e dei dati personali emersi dall’anamnesi e dall’esame obiettivo.
Deve essere compilata una scheda clinica, contenente le valutazioni e i dati pertinenti alla coppia, che sarà conservata a cura del centro.
Vengono riportati nella scheda i dati anamnestici e clinici della coppia, esami precedenti, diagnosi, allergie, anamnesi patologica e fisiologica, prescrizioni terapeutiche e farmacologiche, riferimenti all’anestesia e/o sedazioni, i nominativi degli operatori, il decorso clinico, eventuali complicanze, l’esito del trattamento.
La certificazione dello stato di infertilità indispensabile all’accesso alle tecniche di riproduzione assitita viene effettuata dagli specialisti del centro (per le patologie femminili il ginecologo; per le patologie maschili l’andrologo o l’urologo con competenze andrologiche).
Il medico informa i pazienti in maniera dettagliata sulle tecniche utilizzate, sui farmaci e la loro modalità di somministrazione, sui problemi bioetici e sui possibili effetti collaterali sanitari e psicologici conseguenti all’applicazione delle tecniche stesse, sulle probabilità di successo, sui rischi, sulle relative conseguenze giuridiche per la donna, per l’uomo e per il nascituro.
Spetta al medico definire la gradualità delle tecniche ispirandosi al principio di minor invasività tecnica e psicologica.
Verrano successivamente richiesti gli esami preliminari, ulteriori accertamenti diagnostici dove mancanti od incompleti.
Nei colloqui successivi, in seguito alla visualizzazione degli esiti richiesti, sarano impostate le terapie adeguate e complilati i rispettivi piani terapeutici.
Alla coppia devono eseere prospettati con chiarezza i costi economici dell’intera procedura qualora si tratti di strutture private autorizzate.
Alla fine del colloquio preliminare verrano discussi e firmati da entrambi i componenti della copia i consensi informati che esprimono, in base alle informazioni ricevute, la loro volontà di accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assisitita.
Tra la manifestazione della volontà e l’applicazione della tecnica deve intercorrere un termine non inferiore a 7 giorni. La volontà può essere revocata da ciascuno dei soggetti fino al momento della fecondazione dell’ovulo.
La negazione del ricorso alle tecniche, certificata dallo specialista, verrà verificata dal responsabile del centro.
Alla coppia deve essere prospettata la possibilità di ricorrere a procedure di adozione o di affidamento.

LIVELLO 1
Il centro è stato classificato dall'Istituto Superiore di Sanità, nel Registro Nazionale Procreazione Medicalmente Assistita, come un centro di livello I operante con le seguenti tecniche:

- inseminazione sopracervicale in ciclo naturale eseguita utilizzando tecniche di preparazione del liquido seminale;
- induzione dell'ovulazione multipla associata ad inseminazione sopracervicale eseguita utilizzando tecniche di preparazione del liquido seminale;
- eventuale crioconservazione dei gameti maschili.

Costi cure

Per informazioni sui costi dei trattamenti offerti, contattare direttamente il centro!

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